«Dal forcing della maggioranza sul testamento biologico alla richiesta di indagine sulla Ru486, come se ci fosse ancora qualcosa da sapere, siamo alla volontà di imporre per legge un unico modo di pensare a tutti i cittadini italiani». Lungo passaggio di Emma Bonino sulla legge sul testamento biologico ieri, durante la consueta intervista del lunedì su Radio Radicale. La vicepresidente del Senato, non per la prima volta in realtà, attacca il silenzio dei due principali candidati al congresso Pd e la sostanziale scomparsa dei temi della laicità dal dibattito interno, dopo un inizio che avrebbe fatto sperare altrimenti. «Ciò avviene con prese di posizione scontate da parte della maggioranza e con la non reazione dei Pd, che con Bersani e Franceschini non intendono chiarire cosa fare, con l’eccezione di Marino». Per Bonino «non basta muoversi in Parlamento», non si può arrivare «ad una dialettica parlamentare senza averne fatto una mobilitazione né di paese né del loro dibattito interno». ( di  Emma Bonino , pag. 6 de Il Manifesto,  22 settembre).

A prescindere da chi vincerà le prossime primarie del PD ( anche se non pare ci siano dubbi sull’esito di questa farsa di elezioni pilotate) si può sin da ora affermare con certezza che la linea politica della nuova sinistra italiana sarà ( citando testualmente Bersani) improntata sui valori del cattolicesimo e su un ossequioso rispetto della funzione “pedagogica” che la Chiesa rivendica  nella vita politica italiana. In tanti si stanno chiedendo perchè Franceschini e Bersani continuino nella loro incredibile omertà sui temi legati alla libertà di coscienza ed alla dignità dell’individuo, ma la risposta è dannatamente  semplice. Il caso Boffo, e prima di esso gli attacchi di Famiglia Cristiana al Governo, hanno aperto un filo diretto tra la Chiesa Cattolica ed il centrosinistra, che si vede spalancate le porte di un folto elettorato cattolico-trasformista sempre pronto ad obbedire alle richieste del Vaticano . Nè Franceschini nè Bersani, pertanto, possono più permettersi sussulti d’orgoglio laico: meglio tacere, meglio non esporsi, meglio far finta di non sentire e non vedere, lasciando  recitare a quattro poveri sciagurati ( Radicali e pochi altri)  la parte dei contestatori e  mangiapreti . Testamento biologico ? Ricerca scientifica? RU486?  Roba della quale a Franceschini e Bersani non può importante un fico secco.  Sono i voti ed il potere  il vero scopo di ogni aspirante leader  che si rispetti, e quelli cattolici …eh si… sono sempre in bilico, numerosissimi e costantemente in vendita… Al migliore offerente. Bersani e Franceschini sperano di comprarli al mercato in svendita, come fagioli e senza scontrino…  Sperano di acquistarli uno alla volta, tra un  silenzio e l’altro , tra un “no comment” e un “sorvoliamo”, tra la  difesa sfegatata di  un direttore ipocrita   ed un baciamani zerbinesco ad un anello episcopale.  Quando vincere – o meglio sconfiggere l’avversario- diventa una dannata ossessione succede anche questo…Succede che a perdere sono gli individui e a guadagnarci sempre i soliti noti, che da due mila anni dettano legge su qualsiasi governo e su qualsiasi stato, nel nome di una Croce insanguinata che da simbolo di sacrificio, di eroismo e di  pace si trasforma in  un’ arma di potere e di sottomissione.

di Carmelo Impusino per Radicalweb e Liberlex

 

lg share en Franceschini e Bersani continuano a tacere. Il silenzio assenso del PD è un ossequio al Vaticano.