Articolo tratto da www.tuttomercatoweb.com: E’ una voce trapelata nelle ultime ore in casa Milan ma che, se dovesse realizzarsi, avrebbe del clamoroso: il colonnello Gheddafi alla guida del club rossonero.
Secondo quanto riportato quest’oggi dal quotidiano “La Republica”, infatti, il patron Silvio Berlusconi avrebbe ormai deciso di “lasciare” il calcio, e avrebbe per questo accettato di imboccare la strada indicata da tempo dai suoi due figli maggiori, Marina e Piersilvio. La svolta si è avuta qualche mese or sono: il mercato in difficoltà, i risultati sportivi non più in linea con quelli del passato, i litigi domestici sull’eredità e molti altri aspetti avrebbero fatto propendere il premier verso tale decisione. E all’orizzonte, si profila, appunto, Muahammar Gheddafi. Per non turbare gli assetti societari e familiari, però, Berlusconi immagina una vendita “a tappe”, senza strappi improvvisi, con un primo ingresso in quota minoritaria. Dei contatti con la Libia, allacciati negli ultimi tempi, non si conoscono ancora gli esiti, ma tutto ciò lascia pensare che questa volta il Diavolo sia davvero in vendita.
Brevissimo commento…. Che destino infausto per il Milan ! Passare da Berlusconi a Gheddafi è come cascare dalla padella alla brace. Cambio di despota in corso, ma almeno Silvio era simpatico e missili sull’Italia non ha provato mai a lanciarne. Dato che a quanto pare requisito essenziale per diventare Presidente del Milan è essere leader carismatico e controverso nel panorama geopolitico internazionale, perchè non pensare a cedere il club rossonero a Bin Laden o ad Ahmajinejad allora?
O forse…..Anche questa cessione farà parte degli accordi italo-libici di questi giorni? Sullo stadio Meazza sfrecceranno le frecce tricolori con la scia libica invece che verde-bianco-rossa?





