MILANO – Silvio Berlusconi è stato colpito al volto da un pugno. Secondo i testimoni il premier si è accasciato per terra ed è stato immediatamente caricato in auto. Il responsabile del gesto, un uomo, è stato fermato e portato in questura. In un primo momento si era diffusa la voce che avesse colpito il premier con una riproduzione in miniatura del Duomo. L’oggetto è caduto dalle mani dell’uomo quando lo hanno fermato e non è escluso che lo avesse stretto nel pugno quando ha colpito.
Dopo l’aggressione subita al termine del comizio alla manifestazione del Pdl, Berlusconi è stato portato all’ospedale San Raffaele. Sarà visitato da uno dei suoi medici di fiducia. La struttura ha ospitato altre volte il premier.
Dai pugni chiusi ai pugni in faccia… Combattere Berlusconi fomentando violenza non può che produrre questi nefasti effetti: era ovvio e scontato, infatti, che qualche facinoroso mettesse in atto la violenza “minacciata” dai giorni scorsi da gente come Di Pietro nei giorni scorsi. Da sincero “avversario” ( nel senso di appartenente alla fazione avversa – nel caso di specie dai radicali – nonviolenti per definizione) di Berlusconi la mia piena solidarietà al Presidente del Consiglio per l’aggressione subita.







Cito: Dai pugni chiusi ai pugni in faccia… Combattere Berlusconi fomentando violenza non può che produrre questi nefasti effetti: era ovvio e scontato, infatti, che qualche facinoroso mettesse in atto la violenza “minacciata” dai giorni scorsi da gente come Di Pietro nei giorni scorsi"
Ma violenza fomentata da chi? Per favore! Casomai, si arriva a questi gesti per l'esatto contrario: quando non ci si sente rappresentati da un'opposizione (nessuno escluso) politicamente inesistente ed inconsistente, specie se, come nel caso in questione, la psiche non è a posto al 100%, alla fine può benissimo succedere anche questo. Se, in più, ci aggiungiamo la "personalizzazione" della politica, mai come in questo caso potremmo dire che "chi di personalizzazione ferisce, di personalizzazione perisce": se l'idea sparisce e conta solo la persona, anzi, se la persona pretende di ergersi a simbolo e modello, che c'è di strano se poi qualcuno prova a colpire proprio la persona, visto che le idee sono state spazzate via?
sinceramente…per tutte le porcherie che ci propina Berlusconi…un bel cazzottone è proprio il minimo…se pensiamo quante volte ce lo ficca nel …
leggiti la Gazzetta Ufficiale e poi vedi se non sei della mia stessa opinione!
Stefano mitico
Rozzi ignoranti incivili,la violenza non è mai giustificata,l'ultima sponda quando ammessa e chiara la sconfitta e l'incapacità di reagire,questa è la definizione di violenza gratuita,che è ciò che è accaduto.
Stefano e Sara dovrebbero proprio vergognarsi, la presenza di gentaglia del genere che giustifica la violenza è il principale motivo del degrado di questo paese.
Dopo che Berlusconi ha insultato per anni gli italiani dal palco – chiamadoli "coglioni" (vi ricordate?) – ben protetto da 50 uomini di scorta, gli è arrivato un bel cazzottone sui denti. Si tratta di legittima difesa.
Palesi un' ignoranza giuridica ed una stoltezza davvero fuori dal comune. Se vuoi sapere cosa sia la legittima difesa e quali siano i requisiti della stessa va a leggere il codice penale, la cosa servirebbe a molti sbruffoncelli da tastiera che popolano il web. State giustificando una violenza inaudita. Leggervi è uno schifo immondo.
Stop alla violenza. La violenza contro Berlusconi è simile alle violenze delle forze dell'ordine al G8. Da condannare e basta. Io sogno soltanto che l'Italia diventa un paese realmente liberale (non a parole,ma a fatti). Un augurio di buona guarigione. Un saluto laico, liberale, libertario.
Un saluto a te dalla redazione di Radicalweb. Un laico, un liberale, un libertario come te avrà sempre in questo sito la più cordiale delle accoglienze.
che attore!
chi si intende di medicina (e chi non se ne intende) sa riconoscere al volo un trucco da scena da un trauma reale.
Ma come si può credere ad una farsa del genere?
e poi con alleati come i leghisti, cosa ci si può aspettare da questa società?
odio e violenza..
la VIOLENZA fa audience..
ed è un ottimo strumento di comunicazione, che messo nelle mani di un MAESTRO cominicativo, con tanto di laura nel ramo… abbindolerebbe un intero paese di creduloni!
povera italia