silvio berlusconi gesu 210x300 Dal Vangelo secondo Silvio:perdona e ..... In quel tempo Silvio e i suoi discepoli predicavano il verbo nella città di Mediolanum.  Mentre parlava alla folla ivi  riunita, il Maestro venne violentemente aggredito da un fariseo, che gli scagliò contro l’angelico volto  una statua del  Grande Tempio. Ferito e sanguinante Silvio,  prontamente manifestatosi all folla per tranquillizzarla,  disse ai suoi discepoli e ai fedeli che lo circondavano: « In verità, in verità vi dico, io lo perdono, perchè non sa quel che fa. E voi, cari discepoli, rimettetegli ogni peccato e concedetegli il vostro amore , perchè  dei misericordiosi è il Regno che verrà  !Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi vi percuote sulla guancia, porgete anche l’altra,  ma se vi percuotono con la statuetta di  un tempio potete anche evitare di porgerla”.

“Silvio santo subito”,  gridarono i suoi discepoli ! Ed il popolo, animato da un rinnovato spirito di perdono, di appartenenza e di amore, di strinse intorno al Maestro ferito.  “Deploriamo questi atti” urlarono persino molti  detrattori del Verbo  fatto carne. E gli sparuti  farisei , i cui capi nei giorni successivi minacciarono tante altre statuette in faccia al Mestro e pregarono il Padre che sta nei cieli di liberarli dal Demone “Silvio”,  passarono alla storia come i più deprecabili predicatori d’odio che l’umanità abbia mai conosciuto.

(Silvio, 24,12).

 di Carmelo Impusino

 

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