Ve ne presento qui una recente. Il luogo che fa da sfondo alla vicenda è una città italiana, una città del sud, una città siciliana. Viene in mente il modo di dire eminentemente centro-settentrionale con cui si minacciavano gli impiegati pubblici, quel «ti mando a Canicattì» che doveva apparire alquanto intimidatorio a chi era abituato ad un certo tipo di Italia, e che in questo momento provoca un sorriso amaro. Vengono in mente le amnesie governative in merito alla questione meridionale. Gli sprechi, la corruzione, la criminalità organizzata, i comuni commissariati. Ma soprattutto, naturalmente, la mala sanità. E viene – quasi beffardamente – in mente De Gregori, e quel suo canto disperato e innamorato. Poesia sommersa dolorosamente dall’immondizia quotidiana.
Viva l’Italia, l’Italia che è in mezzo al mare, l’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare.
di Roberto Sassi
Roberto Sassi: Blogger segnalato alla redazione di Radicalweb dall’autore Andrea De Liberato . I suoi articoli , di pregiatissima fattura, sono aggregati al sito dal 08.12.2009. Roberto Sassi è nato a Roma il 18 luglio 1986 e studia Teorie e Pratiche dell’Antropologia all’università “La Sapienza” di Roma ed è autore del blog www.robertosassi.blogspot.com , che tratta prevalentemente argomenti di strettissima attualità politica nazionale ed internazionale.






