Vi proponiamo il susseguirsi delle notizie relative alla vicenda di un prete pedofilo venuta alla luce a Cercemaggiore, in Molise:
Da Virgilio News: Don Felix deve andare via da Cercemaggiore’: e’ quanto chiedono un centinaio di abitanti del Comune in provincia di Campobasso. La richiesta e’ stata inoltrata dopo avere appreso che il sacerdote nel 2004 e’ stato condannato per molestie sessuali nei confronti di alcuni bambini di un paese in provincia di Grosseto. Gli abitanti affermano di non avere piu’ fiducia in lui visto che fino a qualche tempo fa avrebbe negato di essere lui il prete condannato.
Da Virgilio News: l’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano si schiera al fianco di Don Felix Cini, il sacerdote condannato nel 2004 dal Tribunale di Grosseto per molestie sessuali nei confronti di minori.Una vicenda che ha suscitato clamore mediatico, ha spiegato il Vescovo Giancarlo Bregantini e che pertanto richiede opportuni chiarimenti. «Ad un sacerdote, nel cui passato compare un’ombra controversa – ha spiegato Bregantini – è stata offerta la possibilità di un riscatto che gli restituisse dignità e credibilità. Una scelta assunta in dialogo con il Vescovo di Grosseto, e informando la Santa Sede. La prudenza, tuttavia, ha suggerito di assegnare a don Felix solo un ruolo di appoggio all’anziano parroco ed il suo comportamento è stato tale, nel periodo di servizio alla comunità di Cercemaggiore, da non suscitare alcun rilievo, anzi egli ha raccolto intorno a sé il consenso e la stima di larga parte dei fedeli». Dunque la fiducia riposta in lui, ha aggiunto Padre Giancarlo è stata ricompensata, «e l’albero che sembrava sterile ha dato i suoi frutti». Se finora si è taciuto sul suo passato, conclude Monsignor Bregantini, «è per necessaria discrezione che accompagna ogni opera di recupero morale di un fratello. Nessuno dunque ha tradito Cercemaggiore».
Una volta tanto non inseriamo alcun commento, credo sarebbe assolutamente fuorviante e superfluo.





