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Rapporto di Radicalweb su preti e pedofilia 2000-2009

03084420 alta large 300x210 Chiesa cattolica e Pedofilia:80 casi in Italia tra il 2000 e il 2009. Il reportage di Radicalweb sui preti.Nelle scorse settimane Radicalweb.org ha intrapreso uno studio sui rapporti tra Chiesa Cattolica e pedofilia: non senza difficoltà, dovute principalmente alla scarsità di dati relativi agli anni 2000-2002 e all’oggettivo silenzio che copre spesso la problematica in oggetto, siamo riusciti a individuare ben  82 casi di religiosi ( preti, frati, suore) coinvolti in vicende di pedofilia tra il 2000 e il 2009. Quanto da noi catalogato non è che ciò che è apparso sui telegiornali e sulla stampa e che ha avuto eco su Internet, quindi non è possibile escludere che si siano molti altri casi sfuggiti alla nostra attenzione. Precisiamo subito che il termine “Coinvolti” non equivale per noi a condannati, ma anche a indagati, imputati, arrestati  nell’ambito di notizie di reato che hanno visto il coinvolgimento di minori e uomini di “Fede”. Iniziamo con lo snocciolare alcuni dati concreti, relativi all’incidenza del fenomeno anno per anno.

Negli anni 2000,2001 e 2002 abbiamo scovato “solo” ( si fa per dire) 7 casi di pedofilia con coinvolgimento di religiosi. Il caso più eclatante quello di Don  Giorgio Mazzoccato. L’anziano sacerdote veniva arrestato nel 1998 a Castelluccio dei Sauri, ed il 10 gennaio 2000  subiva una pesante condanna alla pena della reclusione di anni sei e mesi sei  per atti sessuali su minorenni di sesso maschile commessi nel corso degli anni novanta. Il parroco scontava integralmente la pena fino al 2007.   Nel febbraio del 2000 il Parroco di Chiusa San Michele (Torino) don Marco Gamba veniva condannato a quattro anni e mezzo di reclusione per abusi sessuali commessi ai danni di due ragazzini, chierichetti della parrocchia. Durante le perquisizioni nel domicilio del sacerdote venivano rivenute oltre 4.000 immagini pedo-pornografiche, ottenute tramite l’abbonamento di 50.000 euro mensili ad un sito che commerciava foto di bambini  ucraini. Seguiva il rinvenimento di fotografie che riprendevano giovanissimi (età 10-12 anni) frequentatori della parrocchia. Nell’ambito della stessa vicenda veniva coinvolto un prete di Mondovì.
“All’inizio erano solo piccoli amici,poi ho cominciato ad accarezzarli, sempre meno castamente”.

Il 2003 è stato un anno davvero orribile, caratterizzato da ben 18 casi apparsi sui media. Coinvolti negli stessi ben 4 suore  in due processi diversi, che hanno visto come vittime decine di bambini dei due asili di  Calabritto (AV) e Cazzano Sant’Andrea (BG) gestiti da religiose. Le agghiaccianti deposizioni dei  piccoli bambini  vengono considerate totalmente inattendibili dai giudici di secondo grado. Per tutte le 4 suore  lo stesso particolarissimo destino: condanna in primo grado, assoluzione in appello, ricorso in cassazione della procura generale della Repubblica con annullamento della sentenza e rinvio in appello, e nuova assoluzione da parte della Corte d’appello. Il fatto per i giudici non sussiste.

Nel 2004 sono invece 16 i casi riscontrati: le cronache locali ci dicon che  ben cinque di essi si concludono con patteggiamenti da parte dei religiosi coinvolti -Don Bruno Puleo, Don Domenico Marcanti, Don Pietro Sabatini, Don Roberto Volaterra ed il Parroco di Borgarello (PV) – mentre a Padova Don Marco Bellato se la cava con l’oblazione della pena per l’invio di sms con contenuto erotico a suoi giovani allievi delle superiori.

Il 2005 è segnato dalla presenza di un numero contenuto di casi ma altissimo di vittime di violenze: 9 le vicende balzate agli onori della cronaca, tra le quali spicca quella che ha coinvolto Don  Pierangelo Bertagna, giovane parroco dell’abbazia di Farneta (Arezzo), arrestato l’11 luglio del 2005. Alla fine il sacerdote confessa di aver commesso abusi su ben 38 minori. E’ il più grave scandalo “individuale” che abbia mai macchiato la Chiesa Cattolica.

10 i casi registrati nel 2006: il 44enne parroco di Sternatia (Lecce) Don Donato Bono viene accusato di violenze ai danni di un ragazzo.  Sorgono dubbi anche in merito alle attenzioni  rivolte ad altri   12 giovani ragazzi, tutti maschi e minorenni. Originariamente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari Don Bono  subisce un inasprimento della misura, con conseguente detenzione in casa di custodia, per il tentativo di esercitare pressioni sulla famiglia del giovane che lo accusa. Rispettivamente 7 e 3 , invece, gli scandali relativi al 2007 e al 2008. Sottolineiamo che il parroco non è stato ancora condannato e che, fino a prova contraria la nostra etica “garantista” ci impedisce di considerarlo colpevole del reato ascrittogli.

Il 2009 con i suoi 11 casi è forse quello che, per la gravità delle situazioni emerse, solleva più sdegno. La Corte d’Appello di Brescia condanna i due parroci Don Matteo Diletti, 37 anni, e Ugo Cattaneo, 65 anni, milanese,  rispettivamente a 4 e 6 anni di carcere per abusi sessuali nei confronti di una bambina. Nel solo mese di Maggio ben altre quattro  condanne di religiosi a Enna, Nardò (Lecce), Rimini e Cosenza , quest’ultima emessa in via definitiva dalla Suprema Corte di  Cassazione. Sempre nel mese di Maggio “L’Espresso” pubblica l’articolo “Io fratel pedofilo”, di Paolo Tessadri, col quale si diffonde la notizia della confessione di un prete sugli abusi sui bimbi sordomuti perpetrati, per decenni, nell’istituto religioso di Provolo fino al 1984. Il religioso afferma: “Non ce la faccio più a tenermi tutto dentro e mi vergogno dei preti che stanno zitti o rinnegano, c’è ipocrisia e omertà”.Gli abusi sono stati denunciati da ben 67 sordomuti che da bambini hanno frequentato gli istituti Provolo di Verona e Chievo. Il parroco tira in mezzo anche altri “colleghi”. Una delle vittime ha fatto i nomi di altri 16 religiosi coinvolti negli abusi. Ma nessuno di loro dovrà temere, la prescrizione ha già salvato tutti.

di Carmelo Impusino

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2 Responses

  1. brunilde says:

    Sono agghiacciata. Il fratello e sorelle di mio nonno erano tutti Benedettini. Guglielmo, il maggiore era Monaco Amanuense (restauratore di testi antichi:pergamena) all’Abbazia di Praglia comune di Teolo (Pd), deceduto nel 1986;
    Una sorella di mio nonno, Cecilia, era suora di clausura papale nel Monastero Benedettino di S. Giusto, Trieste,insegnante e pianista, deceduta nel 1987;
    Le ultime due sorelle di mio nonno, Valburga ed Ildegarde, erano suore di clausura papale nel Monastero Benedettino S. Grata a Bergamo Alta. Decedute, Valburga la più giovane, nel 2004 ed Ildegarde nel 2005.

  1. [...] coinvolgimento di religiosi, e realizzato un resoconto anno per anno dei casi. Ecco qui il link : Preti e pedofilia, 80 casi tra il 2000 e il 2009 in Italia. __________________ http://www.radicalweb.org Visita il mio blog , diffondi le idee liberali [...]

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