Qualcuno si chiede dove sono finiti gli immigrati di Rosarno? Ebbene, la risposta arriva direttamente da loro. Un consistente numero di coloro che sono stati costretti a lasciare la Calabria si trova infatti nella capitale. Molti di questi si sono costituiti nell’Assemblea dei Lavoratori Africani di Rosarno a Roma. Ecco cos’hanno comunicato, congiuntamente con la Rete antirazzista romana, lo scorso 9 febbraio:
Le iniziative di mobilitazione costruite a Roma dalla rete delle associazioni antirazziste e delle comunita’ migranti ritornano in piazza insieme ai lavoratori africani – aggiungono – A seguito della conferenza stampa tenutasi a piazza S. Marco, dove i lavoratori africani di Rosarno presenti a Roma hanno denunciato le gravissime condizioni in cui versano con la richiesta di una immediata regolarizzazione e di una degna accoglienza. Giovedi’ 11 scenderemo insieme a piazza Ss apostoli dalle 15 per chiedere al Prefetto di Roma e alle istituzioni locali di non dimenticare questa emergenza e attivare immediatamente tutte le procedure di regolarizzazione e di accoglienza.
Domani, a sostenere gli immigrati, saranno presenti in piazza anche tanti (la maggior parte, probabilmente) cittadini italiani. A dimostrazione della rilevanza di un problema sociale, quello dello sfruttamento della manodopera immigrata, che riguarda tutti. A dimostrazione di un rigetto, quello per il razzismo, che non si lascia sopraffare da certe nordiche xenofobe politiche, né dal silenzio istituzionale che conduce all’oblio.
di Roberto Sassi, l’originale qui





