A voi che sembra, carissimi lettori? La Polverini, circondata da Ronchi e Gasparri, nonchè da uno stuolo di italici sostenitori, sembrerebbe proprio accennare ad un saluto romano. Braccio teso e privo di esitazioni, sguardo felicissimo e …. peccato che la tenevano in braccio, altrimenti magari uno schiocco deciso dei tacchi poteva completare l’opera. Cominciamo bene ragà!!!! Ma d’altra parte come poteva festeggiare Renata Polverini, se non così, ieri sera?






Caro Zorro,
Non è una partita di calcio, non si tratta di rosicare, indubbiamente anche qualcuno di sinistra userà i tuoi atteggiamenti e la tua dialettica da bar dello sport, ma il popolo di sinistra non rosica: è profondamente preoccupato.
Preoccupato della deriva della democrazia in mano a inetti e ignoranti, veline e igieniste che poco hanno a che fare con i valori della politica e ancor meno della costituzione della repubblica. Preoccupato dello strapotere mediatico che permette a un inquisito di passare come un martire e ad un camorrista o a un mafioso di essere sdoganato e rieletto.
A questo punto o anche gli elettori di destra si svegliano dal torpore teleideologico e si rifiutano di votare un partito che già nel suo dna non riconosce la democrazia (e ti ricordo che Berlusconi, SENZA CHE NESSUNO SAPESSE NULLA, si permise di eliminare Forza Italia e creare un partito da quella che fino ad allora era stata una coalizione) oppure povera continueremo a vivere in una Italietta costretta a correre dietro al suo Maragià (e ai suoi problemi legali) insieme a tutta la banda di yes-man di cui si circonda.
Mi preoccupo anche per te caro Zorro, questo dovrebbe essere la politica, ma tu non ti preoccupare, continua a “tifare” e non farti altre domande.
PS per me non è un saluto romano, credo che la Polverini i saluti romani li faccia lontano dalle telecamere!
Caro Francesco,
ovviamente sei partito con il piede giusto, io sono un ignorante che ragiona come il primo avventore beota del tuo “bar dello sport” e tu sei il fine e culturalmente preparato intenditore politico, preoccupato per la democrazia. Ottimo. Ovviamente gli ignoranti sono tutti da questa parte e votano tutti per la destra, dalla vostra parte solo Accademici della Crusca e membri della Accademia dei Lincei. E’ nota infatti la vastissima cultura di un Pannella o di una Bonino (ah le loro riflessioni meravigliose sull’arte e sulla musica, per non parlare della pittura). Ciccio bello, ciccio caro, scendi dal pero. La differenza tra destra e sinistra (i radicali mettili dove vuoi, in questa occasione io li metto a sinistra) è che i secondi mascherano -non sempre- la loro abissale ignoranza, tipica dei politici, il loro non saper parlare d’altro che di “combattimenti a punta di fioretto” “nobiltà della politica” 10 milioni di euro di nobiltà della politica, nel caso specifico dei radicali. Continuate a dare degli ignoranti a chi non la pensa come voi, avanti, farete solo il gioco degli avversari e vi mostrerete sempre per quello che siete, i radical chic, la nobiltà della politica appunto, quelli che pasteggiano a tartine e ogni tanto, quando hanno voglia di fare i contestatori, fingono un bel sciopero della fame e della sete (ovviamente battendo ogni record mondiale). Io torno a leggere la gazzetta dello sport e a fare le aste, così poi mi correggi il compitino.
Caro Zorro,
Innanzitutto non ho dato dell’ignorante a nessuno degli elettori (non come berlusconi che addirittura diede del “coglioni” agli elettori della controparte), ho detto che la “democrazia è in mano a inetti e ignoranti, veline e igieniste”e mi riferivo agli eletti, quindi, e non agli elettori.
Ti senti piccato per un appunto che non ti ho mai fatto ma non rispondi alla parte in cui scrivo di mafiosi, corrotti e camorristi, non dai la tua opinione quando parlo dell’assenza di democrazia già all’interno del popolo della cosiddetta libertà….
Per concludere, non darei mai dell’ignorante a chi non la pensa come me ma piuttosto a chi la pensa come te, e c’è una grande differenza.
Corri dietro al tuo Maragià che magari ti porta il derbi su mediaset premium.
I dati di fatto sono questi : la Polverini era accanto a Zarate in curva, e nell’occasione Zarate faceva il saluto romano; ai comizi della Polverini ripetutamente spuntavano saluti romani da parte dei suoi sostenitori ( tutti ripresi e visionabili su youtube). Quindi perchè qualcuno dice che noi staremmo rosicando quando questa del saluto romano è una costante della scorsa campagna elettorale?
Salve, sono un prestigiatore, mi piace fare certi giochi con le schede delle urne.
[...] Fonte: Renata Polverini festeggia con un saluto romano? Lo è o non lo è? [...]
[...] Foto radicalweb.org [...]
[...] Foto radicalweb.org [...]
Caro Francesco,
ovviamente sei partito con il piede giusto, io sono un ignorante che ragiona come il primo avventore beota del tuo “bar dello sport” e tu sei il fine e culturalmente preparato intenditore politico, preoccupato per la democrazia. Ottimo. Ovviamente gli ignoranti sono tutti da questa parte e votano tutti per la destra, dalla vostra parte solo Accademici della Crusca e membri della Accademia dei Lincei. E’ nota infatti la vastissima cultura di un Pannella o di una Bonino (ah le loro riflessioni meravigliose sull’arte e sulla musica, per non parlare della pittura). Ciccio bello, ciccio caro, scendi dal pero. La differenza tra destra e sinistra (i radicali mettili dove vuoi, in questa occasione io li metto a sinistra) è che i secondi mascherano -non sempre- la loro abissale ignoranza, tipica dei politici, il loro non saper parlare d’altro che di “combattimenti a punta di fioretto” “nobiltà della politica” 10 milioni di euro di nobiltà della politica, nel caso specifico dei radicali. Continuate a dare degli ignoranti a chi non la pensa come voi, avanti, farete solo il gioco degli avversari e vi mostrerete sempre per quello che siete, i radical chic, la nobiltà della politica appunto, quelli che pasteggiano a tartine e ogni tanto, quando hanno voglia di fare i contestatori, fingono un bel sciopero della fame e della sete (ovviamente battendo ogni record mondiale). Io torno a leggere la gazzetta dello sport e a fare le aste, così poi mi correggi il compitino.
[...] Foto radicalweb.org [...]
Caro Zorro,
Innanzitutto non ho dato dell’ignorante a nessuno degli elettori (non come berlusconi che addirittura diede del “coglioni” agli elettori della controparte), ho detto che la “democrazia è in mano a inetti e ignoranti, veline e igieniste”e mi riferivo agli eletti, quindi, e non agli elettori.
Ti senti piccato per un appunto che non ti ho mai fatto ma non rispondi alla parte in cui scrivo di mafiosi, corrotti e camorristi, non dai la tua opinione quando parlo dell’assenza di democrazia già all’interno del popolo della cosiddetta libertà….
Per concludere, non darei mai dell’ignorante a chi non la pensa come me ma piuttosto a chi la pensa come te, e c’è una grande differenza.
Corri dietro al tuo Maragià che magari ti porta il derbi su mediaset premium.
Caro Zorro,
Innanzitutto non ho dato dell’ignorante a nessuno degli elettori (non come berlusconi che addirittura diede del “coglioni” agli elettori della controparte), ho detto che la “democrazia è in mano a inetti e ignoranti, veline e igieniste”e mi riferivo agli eletti, quindi, e non agli elettori.
Ti senti piccato per un appunto che non ti ho mai fatto ma non rispondi alla parte in cui scrivo di mafiosi, corrotti e camorristi, non dai la tua opinione quando parlo dell’assenza di democrazia già all’interno del popolo della cosiddetta libertà….
Per concludere, non darei mai dell’ignorante a chi non la pensa come me ma piuttosto a chi la pensa come te, e c’è una grande differenza.
Corri dietro al tuo Maragià che magari ti porta il derbi su mediaset premium.
[...] Fonte: Renata Polverini festeggia con un saluto romano? Lo è o non lo è? [...]