Il concorso nazionale per notai, secondo quanto riportato dalla stampa, pare sia stato sospeso. Il concorso notarile si è parizalmente svolta presso i padiglioni della Fiera di Roma, dove si erano prsentati più di tremila candidati per 200 posti. Dopo le due prime prove, svoltesi regolarmente, nel corso della terza prova è avvenuto qualcosa di inverosimile: molti concorrenti hanno protestato a causa di una presunta irregolarità, consistente nel fatto che una delle tracce sarebbe stata estremamente simile a quella di un’ esercitazione svolta in una scuola di notariato qualche settimana fa. In seguito alle proteste la prova è stata sospesa.
Queste le parole del Ministro della Giustizia, Angelino Alfano. “Quanto accaduto è molto grave: resto in attesa di conoscere il contenuto del verbale con il quale la commissione mi spiegherà esattamente cosa è avvenuto – dichiara in una nota – . Sarà mia cura accertare con puntualità i fatti alfine di prendere la decisione che mi compete”.
Cruda analisi della redazione di Radicalweb: Se situazioni del genere si verificano in un Concorso (il più prestigioso) bandito dal Ministero della Giustizia, come si può pretendere che la Giustizia regni in Italia?





