Violazione dei diritti umani: Nel 2009 l’Italia ha subito dalla Corte Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali, con sede a Strasburgo, ben 61 condanne, classificandosi settima nella triste graduatoria delle nazioni inadempienti tra le 47 firmatarie del Trattato di Roma. Peggio di noi solo Turchia,Russia,Romania, Grecia, Polonia, Ukraina. Le 61 condanne derivano da accertamenti in merito all’ iniquità ed all’eccessiva durata dei processi, alle condizioni disumane delle carceri, ai respingimenti di immigrati extracomunitari, a violazioni del diritto di proprietà e del diritto alla vita privata e familiare, alla mancata previsione legislativa di un controllo sulla segretezza della corrispondenza . In 11 casi, addirittura, sono state riscontrate dalla Corte di Strasburgo gravi violazioni del divieto di trattamenti inumani.
Noi denunciamo da sempre che il nostro Paese deve fare ancora molto per potersi fregiare dell’appellativo di Stato “civile”, e questi dati ci danno purtroppo ragione . I 57 detenuti finora morti nelle carceri italiane nel 2010 ( vi consigliamo di leggere questo articolo di Arcangelo Marcedonio pubblicato sul sito di Radicali Bologna), numero che cresce di settimana in settimana, sono l’ ulteriore conferma di un sistema giudiziario e carcerario allo sbando, assolutamente incapace di assicurare una giustizia giusta e celere, e spesso incapace di applicare in maniera umana le condanne inflitte.
La redazione di Radicalweb.org





