A Melicuccà, piccolo paese della Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, nei giorni scorsi è stato inaugurato nell’ambito del progetto S.P.R.A.R. un Centro di accoglienza per stranieri, intitolato a “Sant’Elia Speleota”. Ecco cosa racconta in merito la testata giornalistica indipendente “Calabria Ora”. Alla presenza del Ministro Carlo Giovanardi, che dopo aver precisato che “l’ambizione ad essere liberi e felici è un obiettivo di tutti gli uomini , ha arringato  i presenti circa i rischi dei reati che potrebbero essere commessi dalle orde di immigrati nordafricani in partenza dalle coste libiche in queste settimane di guerra civile , la meravigliosa  Fanfara dei bersaglieri della

Caserma di Chiaravalle centrale, una volta intonato l’inno nazionale, si è cimentata in un classico del repertorio bandistico militare: “La Leggenda del Piave”. E così, esattamente mentre veniva inaugurato il centro d’accoglienza per immigrati ( che dovrà far tirare un pò il fiato anche all’inflazionatissimo Centro di Lampedusa), struttura che dovrebbe rappresentare un simbolo di tolleranza e amore tra i popoli,  sulle note della Fanfara si sentiva canticchiare tra la gente “Il Piave mormorò: Non passa lo Straniero”.  Nell’immagine che potrete visualizzare cliccando qui il  resoconto di quanto successo, dettagliatamente raccontato dalla testata giornalistica calabrese “Calabria Ora” nell’edizione di Sabato 5 marzo 2011.

 

lg share en Inaugurato un centro daccoglienza per stranieri sulle note di Il Piave mormorò: non passa lo straniero.