Guardate con quale inciviltà gli abusivi della politica hanno tappezzato le bacheche archeologiche che l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha offerto alla libera fruizione su Corso Garibaldi. Tra gli imbrattatori seriali (attivissimi quelli a sostegno del centrosinistra) figurano anche i partiti a supporto dell’attuale Sindaco uscente Giuseppe Raffa e dell’ex Sindaco Giuseppe Scopelliti, ora Governatore della Regione Calabria, ideatori delle bacheche archeologiche all’aperto.












[...] via http://radicalweb.org/2011/05/volantini-e-santini-elettorali-tra-i-reperti-archeologici-succede-a-re... AKPC_IDS += "42870,";Popularity: unranked [?] Posted by admin on maggio 11th, 2011 Tags: News, Politica, Radicali Share | [...]
[...] via http://radicalweb.org/2011/05/volantini-e-santini-elettorali-tra-i-reperti-archeologici-succede-a-re... AKPC_IDS += "42868,";Popularity: unranked [?] Posted by admin on maggio 11th, 2011 Tags: News, Politica, Radicali Share | [...]
Volantini e santini elettorali tra i reperti archeologici succede a Reggio Calabria Posted on 11 May 2011 by Carmelo Impusino Condividi Guardate con quale incivilta gli abusivi della politica hanno tappezzato le bacheche archeologiche che l Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha offerto alla libera fruizione su…….
……dal blog ……………….Guardate con quale incivilta gli abusivi della politica hanno tappezzato le bacheche archeologiche che l Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha offerto alla libera fruizione su Corso Garibaldi………….
[...] foto è tratta da radicalweb.org Articoli correlati:Tra Apocalittici e cugini: quale futuro per R… Libera, Libera Terra, [...]
Quello che si manifesta in questi giorni è certamente scarso senso civico e carente sensibilità verso i frammenti architettonici esposti che, pur non avendo un rilevante valore artistico, sono certamente reperti che possono fare immaginare la tipologia strutturale della vecchia nostra città.
E l’iniziativa andrebbe certamente apprezzata se, come spesso accade in questa sfortunata città, alla fine gli effetti non si rivelassero controproducenti.
Vorrei solo segnalare agli esperti che hanno pianificato il progetto, di andare a consultare qualche libro di storia dell’arte ( anche di scuola media); al capitolo dedicato alle colonne classiche, vedranno che quella dorica è nata ed è sempre rimasta con la rastremazione dal basso verso l’alto.
Bene: I turisti (per fortuna pochi) che passano da quelle parti potranno “ammirare” che in questa città è nata una nuova tipologia di colonna dorica la cui rastremazione va dall’alto verso il basso.
Che questa “trovata” non abbia una precisa simbologia ?
Francesco Rocco Picone dice:
Articolo molto interessante, grazie. Paolo Boscolo.